Inconsciamente mi convince
di non avere più limiti
E di potere sopravvivere
all’anno delle bacche magre
Il sapore non è il massimo
ma il cervello riesce a sopravviverci
E l’anno dopo si ingegna e m’insegna
e così imparo a coltivarle
Perché non ha ancora vinto
insufficienti 10 miliardi
Finché non ha terminato
l’ultima isola disabitata
Mi fa scegliere la donna
in base alla qualità delle sue carni
E ti fa subire un fascino maggiore
se la donna e disabbigliata.
Se stai male maturi il doppio
dice la mia evoluzione
Tipo la sindrome pre-mestruo
e poi di nuovo l’ovulazione.
La vocina nella testa
non mi soddisfa l’anima
Dice in caso di emergenza
fare molti bambini
Ma cerca di non morire
che chissà quando ti ricapita
Piuttosto fatti un brodo di erbe e sassi marini.
Il computer per qualche ragione
Teme molto il mio seme
E mi dà un’acqua che mi sterilizza
Nel giro di qualche stagione.
(video artwork by Studio Cirasa, Milano)