Svelata finalmente la proposta shock di Silvio Berlusconi, Presidente del Popolo della Libertà.
Una proposta, quella di restituire i soldi versati dai contribuenti per la prima casa, che se vogliamo, può essere interpretata come l'unico modo di portare l'attenzione della stampa tutta su di lui.
E quindi? In campagna elettorale, come in guerra, tutto è lecito?
Il Cavaliere punta a riprendersi quella fetta di voti che gli sono stati portati via?
E perché alle proposte di Berlusconi non si sentono mai le risposte del Movimento 5 stelle...non sono anche loro in lizza per la poltrona?
Sembra quasi, che il Presidente voglia accentrare lo scontro elettorale tra le due storiche forze, Pd e Pdl, escludendo tutti gli altri...compresa la "Scelta Civica" di Mario Monti.
Alla proposta, il professore risponde così: «Se vogliamo è un voto di scambio, ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini».
Il Premier non si dice toccato dalle accuse di Berlusconi, secondo il quale "qualsiasi imbecille può alzare le tasse" e nel riconoscersi colpevole di aver dato attuazione ad aumenti di tasse in gran parte già decisi da Berlusconi...afferma: «Nella proposta sull'Imu c'è qualche elemento di usura, perchè se poi si chiederà agli italiani di pagare più tasse, quello avverrebbe in condizioni più negative di quanto sia accaduto di fronte al quasi crack finanziario del 2011".