Il Teatro Nuovo di Napoli fu costruito nel 1723 su progetto dell'architetto e scenografo Domenico Antonio Vaccaro per conto degli impresari teatrali Giacinto (o Giacomo) De Laurentiis e Angelo Carasale.
Divenne subito il tempio dell'opera buffa e accolse i successi di Domenico Cimarosa, Niccolò Piccinni e Paisiello, la cui opera Il Socrate immaginario fu inscenata proprio in questo teatro nel 1775.