http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv.
Augusto Tocci di ritorno dalla Prova del Cuoco in Rai ci parla del fungo prugnolo che proprio la scorsa settimana e' stato il suo argomento da Antonella Clerici.
Il prugnolo è un fungo tipicamente primaverile, infatti un tempo veniva chiamato Tricholoma georgii, proprio in riferimento alla sua comparsa esattamente intorno al giorno di S. Giorgio, cioè il 23 Aprile. Molto apprezzato nelle tavole dei buon gustai, anche se ancora non ha avuto il riconoscimento che meriterebbe. Una ragione probabilmente potrebbe essere ricondotta al suo periodo di crescita, senz'altro meno generoso di funghi che hanno interesse alimentare, rispetto all'autunno che è una vera e propria esplosione. Sicuramente questo ha portato ad identificare la stagione autunnale come quella tipica dei funghi, trascurando così tutti quelli che nascono in altri periodi dell'anno, "Prugnolo" compreso.
Cresce in luoghi erbosi, ai margini e nelle radure dei boschi purché siano soleggiati e luminosi. Lo troviamo spesso associato alle rosaceae come Crataegus oxyacantha (biancospino), Prunus spinosa (pruno selvatico), Rosa canina (scarnice) ed altre ancora, e sovente si presenta disposto nel caratteristico "cerchio delle streghe".
Si presta a qualsiasi preparazione gastronomica e si conserva in tutte le maniere (sott'olio, essiccato, ecc). Merita senza dubbio un posto d'onore fra le specie commestibili.
Inconfondibile con il suo pronunciato odore di farina fresca, bellissimo da vedere, sapore eccellente: tre caratteristiche non sempre facili da trovare in un fungo, quindi non rimane che assaggiarlo e sicuramente non si rimane delusi ! Vogliamo gustarcelo ancora al meglio e più a lungo possibile ?
Ricordiamoci allora di rispettare i tempi di raccolta e le modalità di raccolta onde evitare di danneggiare il substrato del terreno dove cresce: è un fungo che purtroppo non possiamo coltivare.