Testo e Musica di Gino Paoli
3° Classificata al Cantagiro Girone " A " - 1963
Sapore di sale è un brano musicale scritto da Gino Paoli e pubblicato per la prima volta nel singolo Sapore di sale/La nostra casa, del 1963 (pubblicato su etichetta RCA Italiana) e poi nell'album Basta chiudere gli occhi l'anno seguente. Vincitore del Disco d'oro, è stato il maggiore successo dell'artista ed è «divenuto a tutti gli effetti un classico intramontabile della musica italiana».Il brano partecipò al Cantagiro 1963 e il singolo raggiunse il primo posto delle classifiche in Italia
Composizione e ispirazione
«"Sapore di sale" era un flash, un lampo di luce, uno stacco dalla realtà come dovrebbe essere una vacanza, che significa un allontanamento temporaneo dalle abitudini consolidate»
(Gino Paoli)
Come raccontato dallo stesso Paoli, Sapore di sale era nata a Capo d'Orlando, "in una casa deserta vicino a una spiaggia deserta", dove l'autore si trovava per tenere dei concerti in un locale con il suo gruppo e, su invito dei proprietari, i baroni Milio, rimase ospite per quindici giorni. La casa si trova nella baia di San Gregorio.[senza fonte] Paoli ha negato le voci secondo cui Stefania Sandrelli avrebbe ispirato la canzone.
Sulla rivista musicale “Vinile” n. 12 Renzo Stefanel ha fatto un confronto dettagliato fra Sapore di sale e Le Rock de Nerval ” di Serge Gainsbourg pubblicato il 5 aprile del 1961 nell'album L'Étonnant Serge Gainsbourg, riscontrando che le due melodie che compongono la strofa e il ritornello sono molto simili a quelle del successo di Paoli.
Il testo descrive una tipica giornata di vacanza al mare, in cui l'uomo se ne sta a prendere il sole in spiaggia, mentre la sua compagna si tuffa in acqua per poi uscire e sdraiarsi vicino a lui, e dove i giorni trascorrono pigramente, differenziandosi totalmente dal "mondo reale", fino a quando non arriverà tristemente la fine della vacanza.