Estratto dalla prima puntata di "Insider" in cui intervisto il killer di mafia e collaboratore di giustizia Antonio Patti, esponente di punta di cosa nostra, attivo nel trapanese nonché sodale di boss come Matteo Messina Denaro e Totò Riina: "Matteo Messina Denaro avrebbe dovuto uccidersi dopo la morte di Giuseppe Di Matteo che lui certamente ha ordinato. Se fossi stato latitante lo avrei ammazzato. Io sono nonno... i bambini non si toccano!
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