Il distinto gentiluomo (1992) di Jonathan Lynn, con Eddie Murphy, Lane Smith, James Garner, Victoria Rowell, Sheryl Lee Ralph, Joe Don Baker, Grant Shaud Kevin McCarthy, Charles S. Dutton, ecc...
Trama:
Il nero Thomas Jefferson Johnson è un piccolo truffatore della Florida che, omonimo di un parlamentare statunitense deceduto per infarto, si candida al suo seggio al Congresso degli Stati Uniti per poter fare i veri soldi, utilizzando, d'accordo con la vedova di lui, il materiale propagandistico. Viene candidato dal Partito delle "Volpi argentate", associazione di qualche migliaio di anziani. Riesce a farsi eleggere perché il suo nome è molto simile a quello del Deputato da poco deceduto, che è storicamente eletto nel suo collegio.
Assistito da un certo Arthur Reinhard (già tuttofare del morto) e con l'ausilio di tre suoi collaboratori abituali (Terry, Loretta, fino ad allora anche ragazza-squillo alla bisogna, ed un attivissimo vecchietto, promossi a staff elettorale), Johnson, brillante ed abilissimo, riesce nell'intento di fare da portavoce al potente Dick Dodge, presidente della Commissione per l'energia e l'industria, alla quale si è fatto assegnare. In questo modo Johnson ha accesso agli ingenti fondi che le lobby del settore elargiscono ai componenti della Commissione in cambio di favori. Lo svelto truffatore si destreggia magnificamente tra le chiacchiere, promesse ed intrallazzi propri ed altrui, mentre molti credono che votando il nome di Jeff Johnson il loro rappresentante a Washington sia ancora quello di un tempo.
Tuttavia, non tutti nel Congresso sono come Dick Dodge. Un giorno la giovane avvocatessa Celia Kirby si presenta a Johnson con una bambina affetta da tumore, a causa dei campi magnetici prodotti dai cavi dell'alta tensione sospesi sopra la sua scuola. Johnson si impegna affinché venga istituita un'inchiesta, mettendosi contro Dick Dodge e gli amici lobbisti.