In linea con la volontà di comunicare cambiando il punto di vista sulle cose, la campagna sociale “Dai valore alla tua sicurezza” promossa da Secur3level s.r.l. mostra come il problema della sicurezza sul lavoro è di natura sociale e non sempre strutturale. Sociale per la percezione dell’intera comunità e in particolar modo del lavoratore, che considera troppo spesso i dispositivi di sicurezza un plus. L’oggetto della ricerca quindi si articola sui comportamenti scorretti che mette in scena il lavoratore e in particolar modo sulle motivazioni che ne sono la radice. Prevenire il problema significa riscoprire e creare valori aggiunti, guardare dall’alto la situazione per comprenderne i funzionamenti nascosti. Lo spot mostra appunto come, alcuni soggetti, scindono la propria vita creando quasi un parallelo fra il posto di lavoro e la famiglia. I due mondi lontani diventano come i binari di un treno, destinati al non incontro. E che cosa potrebbe succedere allora, se per qualche ragione i due mondi si incontrassero? Se in qualche modo la famiglia irrompesse nel posto di lavoro? E se il dispositivo di sicurezza non fosse più visto come un mero oggetto che rallenta il lavoro, ma come qualcosa che garantisca un sano rientro a casa?