Scritta e interpretata da : Eight e Marco Mammoli
Produzione : DJ Evan
Riprese : Giuseppe Bruno / Maria Vision
Sottotitoli : Anna Scerri (Inglese)
Testo :
Tendo le mani, le porti al tuo cuore
Sento il dolore da non sopportare
Quante ferite aperte ha il tuo cuore
In quel poco che posso io chiedo :
Perdonaci, perdonaci, perdonaci …. perdonaci
Quando guardi in basso lo so ti piange il cuore,
ti stiamo deludendo, perdonaci o Signore.
Tu l’Amore lo dimostri, sotto segni ce lo mostri,
mentre irrispettosi noi ci dimostriamo mostri.
Dovevamo concentrarci a coltivare il nostro tempo,
e invece abbiamo fatto i campi di concentramento,
inquinato e distrutto ogni angolo di terra
e per un finto bene spesso dichiarato guerra.
Perdonaci o Signore, per ogni nostra bomba;
Per chi per mano umana è finito in una tomba;
Per il bimbo in maglia rossa che spesso vedo in foto,
lui si meritava un gioco e non quel folle nuoto;
Per l’11 settembre, per averti messo in croce,
per la povera Anna Frank, per ogni azione atroce
Signore forse è il caso, per cessare questi insulti,
che ci insegnino i bambini ad essere più adulti.
Tendo le mani, le porti al tuo cuore
Sento il dolore da non sopportare
Quante ferite aperte ha il tuo cuore
In quel poco che posso io chiedo :
Perdonaci, perdonaci, perdonaci …. perdonaci
Per chiederti perdono troppi motivi abbiamo,
per trovare i nostri errori non occorre andar lontano.
Basta solo che pensiamo al malsano quotidiano
e a tutto il male invano che ogni giorno ti doniamo.
Perdonaci o Signore per come ti parliamo,
per le futili richieste per cui ti scomodiamo.
Per tutte le promesse che non ti manteniamo
e se è solo nel bisogno che di Te ci ricordiamo.
Ma quanto siamo piccoli quando ti cerchiamo
davanti ad una slot pregando che vinciamo ?
Perdonaci o Signore per quando non preghiamo,
Il tuo verbo sminuiamo o non ci inginocchiamo.
Per quando noi potremmo, ma a messa non ci andiamo
oppure mai manchiamo e poi a fatti non amiamo
Perdonaci o Signore se per te non ci sforziamo
e religioni nostre su misura ci creiamo.
Tendo le mani, le porti al tuo cuore
Sento il dolore da non sopportare
Quante ferite aperte ha il tuo cuore
In quel poco che posso io chiedo :
Perdonaci, perdonaci, perdonaci …. perdonaci