“LA COMPACT CASSETTA NON E MORTA”
Questo scritto è dedicato a tutti coloro che pensano erroneamente che le compact cassette siano superate.
Vogliamo ribadirlo nuovamente! la compact cassetta non è morta. Figlia del più nobile nastro a bobina la musicassetta, così come da noi veniva chiamata, si difende bene per qualità audio e per calore del segnale. Il deterioramento poi è una leggenda. Sono possessore di nastri che hanno oltre 25 anni e suonano ancora benissimo. Dipende certo dal fatto di averli messi lontani dal sole. Anche i cd e i vinili non sono del resto immuni dagli sbalzi termici, quindi non vedo dove sia la differenza.
Alcuni parlano di smagnetizzazione e ciò è vero se non si è avuto cura di conservare i propri nastri in un luogo adatto ad evitare questo inconveniente. C'è poi chi li ha conservati vicino alla TV o a altre fonti che influiscono sulla smagnetizzazione.
Proprio ieri chi vi scrive ha ascoltato un vecchissimo nastro Normal TDK dei Led Zeppelin confrontandolo con un CD avente le stesse tracce. Il suono della cassetta era molto più corposo e più caldo e la voce di Robert Plant era di gran lunga più presente rispetto a quella del CD! Mi verrebbe quasi voglia di cestinare i cd della stessa band e tenermi soltanto la cassetta.
Fruscii ? leggenda anche questa. L'unico rumore di fondo era quello sordo proveniente dall'album in vinile : rumore che per l'appunto è stabilito dai tecnici nella realizzazione di ogni disco in vinile. Per il resto il suono era meravigliosamente chiaro e pulito. Forse alcuni lamenteranno quel tipico rumore provocato dalla puntina quando incontra la polvere che in molte registrazioni finisce anche su nastro. Un buon impianto filtra questo tipo di rumori e ne riduce la presenza. E comunque è più tollerabile questo “friccicchio” del suono freddo e senza anima di molti cd.
Buona Musica a tutti voi! HiFi Vintage@ Enjoy the Music!