Senza fronzoli né troppi giri di parole, Federica Sciarelli è andata dritta al nocciolo della questione mostrando in tutta la sua odiosità e mostruosità un fenomeno che sta sfuggendo di mano, quello dei gruppi Facebook pieni zeppi di insulti al genere femminile, ultima frontiera della violenza sulle donne, stuprate “virtualmente” da uomini che non conoscono la parola “rispetto”, codardi “leoni da tastiera” che si spalleggiano l’uno con l’altro in gruppo, in quel mostruoso meccanismo del branco. Federica Sciarelli, in seguito alla segnalazione di una telespettatrice, ha deciso di mostrare la gravità di questi insulti. Come? Leggendoli in diretta. «Inutile riempirsi di belle parole, parlare di femminicidio e poi lasciar correre queste vere e proprie istigazioni alla violenza contro le donne. Letti da me, vi parranno ancora più volgari», ha detto la conduttrice poco prima di pronunciare ad alta voce, e con il solito aplomb che la contraddistingue, la lunga lista di oscenità presenti in uno di questi gruppi ottenendo il plauso degli spettatori che su Twitter hanno apprezzato e riconosciuto ancora una volta il suo impeccabile stile e quell’innata professionalità che la contraddistingue.
(26 gennaio 2017)