Home Recording Tips & Tricks 1: Setup dello studio con QSC Touch Mix 30 Pro

Опубликовано: 17 Июль 2026
на канале: Exhibo S.p.A.
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Il QSC Touch Mix 30 Pro è il mixer più potente e compatto mai realizzato da QSC.
La nostra scelta è ricaduta su questa macchina perché oltre alla facilità di setup e ad un ampio ventaglio di funzioni indispensabili nell'ambito recording offre una qualità sonora all'altezza di una produzione musicale.
Il tutto è in un formato estremamente compatto utile per le registrazioni on site oppure dove è richiesta la maggiore flessibilità.
Il touch mix 30 pro ha un totale di 32 input di cui 24 microfonici e di linea 3 stereo line input un ingresso usb per la riproduzione di file mp3 direttamente da chiavetta e un preamplificatore microfonico dedicato al talkback.
Passando agli output abbiamo un totale di 16 uscite di cui una stereo dedicata al 1000 fright 14 uscite ausiliarie e un'uscita stereo monitor left right utilizzabile per pilotare un secondo ascolto.
Un ampio touchscreen multitouch da 10 pollici con un gran numero di informazioni fornisce un controllo sicuro e dedicato.
Il patch metrics con modalità touch en route semplifica connessioni multiple e la riorganizzazione degli ingressi
Bene non ci resta che iniziare a cambiare il nostro studio.
Prima però ricordate se utilizzate windows andate sul sito qsc e scaricate i driver più aggiornati. Se invece utilizzate mac non sarà necessario installare alcun driver.
Ora che tutto l'hardware è collegato pensiamo a come mettere in comunicazione il mixer con il nostro computer.
Prima di tutto scegliamo premendo il tasto rec play da mixer la modalità di registrazione da noi desiderata.
Il nostro mixer ha due modalità di registrazione.
La prima direttamente su hard drive consente di registrare 32 tracce senza l'utilizzo di un computer.
La seconda denominata multi track doc è quella che utilizzeremo noi.
Trasforma il mixer in un'interfaccia audio 32 canali che ti consente di registrare direttamente sul tuo software preferito.
Non ci resta che creare il nostro progetto.
Sulla dock nelle preferenze audio del nostro software impostiamo come interfaccia sia input che output il nostro touch mix 30.
Dopo di che creiamo le tracce che ci servono nominiamo la traccia voiceover prova.
Il nostro microfono per ora è collegato all'ingresso uno quindi assicurandoci di avere tutti i canali in moto accendiamo la phantom power mettiamo in registrazione sentiamo il guadagno in ingresso e verifichiamo che tutto arrivi correttamente.
Andiamo infine a collegare con un cavo ethernet il router nella porta di rete sul retro del mixer.
Questo ci consentirà di creare una rete wifi dove una volta collegati saremo in grado di pilotare in modalità remota tramite un'app sia per android che ios tutte le funzioni del Touch Mix 30 Pro.
Più dispositivi possono essere collegati contemporaneamente al nostro mixer ed ogni dispositivo avrà accesso solo a determinate funzioni decise dall'amministratore.
Per esempio i musicisti in sala di ripresa possono avere accesso solamente ai volumi di una determinata ausiliaria ovvero la loro in cuffia senza però poter muovere i volumi del tecnico in sala di regia.
Mentre per il tecnico produttore il tablet diventa una vera e propria estensione del mixer dove poter visualizzare informazioni diverse da quelle presenti sul touch screen oppure per accedere a funzioni in modalità remota.
Bene, ora è davvero tutto pronto per iniziare ci vediamo nel prossimo video dove inizieremo a registrare la batteria.