TAPPETO Session
Parco G.Puecher, Casalpusterlengo.
Brano originale di Marco Venosta
" Quattro mani stendono un tessuto blu
e Lanterne accese, negli spazi dove c'eri tu
Specchi vuoti tutto intorno, per cercarsi bene dentro
Silenziosi scambi di tele antiche
Nell'anfiteatro urbano
Vetri rotti sull'asfalto
Cuori che si sgretolano
Silenziosi sguardi e gesta antiche
Nell'anfiteatro urbano
Io che resto immobile aspettando te
Qui fa freddo, ho sonno e sento ridere qualcuno che non c'è
Angel
Quando tornerai, ti prego
portami a vedere il Sole
Portami a vedere il Sole
Spingimi al di là del Mare
Stendi le mie braccia sulla sabbia e stringimi da farmi male
Quando tornerai... "