SUONI, VIBRAZIONI, ARPA DI MARLOYE
Le masse di quattro pendolini sono appoggiate alla parete interna di un vaso di vetro. Quando un archetto sfrega il bordo del vaso, quest’ultimo è posto in vibrazione ed emette un suono. Le vibrazioni producono il movimento dei pendoli.
Una cordicella è attaccata all’estremità di una lamina di legno rettangolare fissata ad un sostegno. Un po’ di resina in polvere viene sparsa sulla lamina. Sotto l’azione di un archetto la corda vibra e trasmette le vibrazioni alla lamina. I complessi modi di vibrazione di questa, che dipendono dalla direzione e dai movimenti dell’archetto, sono visualizzati dalle figure prodotte dalla polvere.
L’arpa di Marloye è formata da un pesante piedestallo nel quale sono fissate verticalmente venti asticelle d’abete. Della colofonia in polvere viene sparsa sulla dita per aumentare il loro attrito sulle aste. Queste producono note diverse quando sono strofinate fra pollice e indice. I suoni sono generati dalle vibrazioni longitudinali. Le lunghezze delle aste sono tali da riprodurre una scala cromatica.