Tratto da "Per Grazia ricevuta" del 1971 con la prima regia dello stesso attore. Il film narra di un ragazzino miracolato che si chiude in un convento nell’attesa di un segno che confermi la sua vocazione. Diventato adulto quando il sesso lo tenta, va in confusione per i traumi ricevuti da bambino, cerca il sucidio gettandosi da una rupe, ma viene salvato facendo supporre un nuovo miracolo