Musica: Clara Moroni

Опубликовано: 11 Июль 2026
на канале: videotopit
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Sono disponibili sulle piattaforme digitali di streaming “Chi ha paura di chi” e “Spiriti”, i due album rimasterizzati di Clara Moroni pubblicati nel 1990 e nel 1992 per il progetto Clara & The Black Cars, accompagnate da un inedito del 1993 mai pubblicato, “Dentro al blu”, un brano che fa da anello di congiunzione tra i due album e i successivi 22 anni anni in cui Clara Moroni ha collaborato con Vasco Rossi nelle tournée e nei dischi, fino al fatidico Modena Park 2017.
I The Black Cars erano Stefano Bittelli (basso), Luca Testoni (chitarre), Michele Vanni (chitarre), Giacomo Giannotti (tastiere), Andrea Ge (batteria).
Ospiti Speciali sui dischi sono Maurizio Solieri alla chitarra solista e Beppe Leoncini alla batteria.

Commenta l'artista a proposito delle nuove release: “Non sono caduta dal cielo, per caso, sul palco del Rocker numero 1 in Italia. Bisogna tenere conto di questi due album dei primi anni 90 (ben prima di conoscere Vasco) che vedevano una giovane e bellissima ragazza con una Band, che facevano musica Rock mai sentita in Italia da una donna, ed in Italiano. Un sapore Internazionale, da Glam Rock Americano, con una voce strafottente e una fisicità’ da paura (spesso mi prendevano per straniera). Incollocabile! Troppo avanti, troppo trasgressiva, ne santa, ne puttana, (classico cliché italiano) ma consapevole, seduttiva, irriverente ed indipendente. Ero troppo per quei tempi ancora acerbi. E qual’e il trait-d’union tra me e Vasco Rossi? Chi ci fece incontrare? E' stato Guido Elmi. Ai tempi non lavorava più con Rossi e quando iniziammo a fare musica insieme ci divertimmo a spingerci oltre. A giocare a fare gli Americani e metterci dentro tutto quello che ci piaceva, dagli Steely Dan, grande passione di entrambe, agli Aerosmith, da Joan Jett alle Hearts, assieme ai Black Cars, ovviamente. Poi, venne la rottura con Guido, lui era tornato a lavorare con Vasco ed io non ero più’ d’accordo con certe scelte. Cose che nella musica succedono sempre. Però, chi poteva portare alle grandi ballad come 'Vivere' o 'Stupendo', la capacità e la conoscenza per fare i grandi arrangiamenti vocali che andavano di moda nel Rock all’epoca? Chi aveva l’attitudine e la voce giusta per cantare insieme al re della trasgressione? Chi aveva la presenza scenica e l’atteggiamento rock, per stare sulla scena a fianco del Boss? In Italia ce n’era una sola: io! E così è stato. Guido, messe via le incomprensioni, mi chiese di fare gli arrangiamenti vocali su 'Gli spari sopra'e poi su 'Nessun pericolo per te' e poi arrivò la proposta che non si poteva rifiutare: entrare nella mitica band del Blasco e mettere da parte le mie personali ambizioni, ma ho sposato quel progetto, ho creduto in lui e nel messaggio che portava, che era simile al mio.”

Biografia
Clara Moroni, milanese, inizia da ragazzina a cantare, suonare la batteria e scrivere musica, nell’ambito del Punk milanese col suo gruppo: The Kubrick.
A 15 anni si trasferisce a Londra per coronare il suo sogno Punk e conoscere nuove realtà musicali.
Ha una relazione con il batterista dei 4 Skins, conosce a casa di amici Adam & The Ants ed al concerto dei Lords Of the New Church passa tutta la serata a bere e chiacchierare con il primo bassista dei Sex Pistols: Glen Matlock.
Tornata in Italia, inizia a lavorare come vocalist con grandi produttori e artisti come Mauro Pagani, Jovanotti, Franco Godi, Stadio, Sergio Dalma, Piero Cassano, Roberto Colombo, Alberto Fortis ma anche con tante etichette dance: la Time, la Media, la Saifam, la DFC, la New Music e la Discomagic.
Proprio durante le registrazioni delle voci dell’album di Alberto Fortis,“Carta del cielo”, conosce Il produttore Guido Elmi (già storico produttore di Vasco Rossi). Da questo incontro nasce il progetto: "Clara & The Black Cars".
Vengono prodotti due album: “Chi ha paura di chi” (1990 EMI) e “Spiriti” (1992 EMI) che vedono come special guest Maurizio Solieri. Dal lavoro in studio con Elmi, nasce anche l’invito a partecipare agli arrangiamenti vocali dell'album di Vasco Rossi, “Gli spari sopra” (1993 EMI) da li inizia la collaborazione in studio che continua su tutti gli album fino al 2017.
Il Covid segna una battuta di arresto forzata. Un incontro col destino, la vede sposarsi nel maggio del 2021, la tiene per un anno lontano dalle scene per costruirsi una nuova casa e la sua nuova famiglia che comprende anche tre cani, ma dopo tre anni la creatività riesplode con la voglia di fare un nuovo album, 9 pezzi di cui è autrice di musica e testi in una continua evoluzione e commistione, tipica del suo carattere, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e soluzioni stilistiche. La affianca il pluripremiato produttore Fabrizio Simoncioni (Litfiba, Ligabue, Negrita, Carmen Consoli, Gianna Nannini) con cui trova una intesa ed una affinità immediata.