Scuole - Gli interventi svolti e programmati

Опубликовано: 31 Июль 2026
на канале: Provincia di Pesaro e Urbino [Canale Youtube]
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Nel 2019 la Provincia di Pesaro e Urbino ha approvato i progetti esecutivi per lavori di risanamento conservativo e messa in sicurezza di solai e controsoffitti di 5 edifici sede di istituti superiori, per 5,3 milioni di euro, di cui circa 3,6 stanziati dal MIUR grazie a bandi a cui la Provincia ha partecipato negli anni scorsi. Si tratta del liceo “Mengaroni” di Pesaro, del liceo “Mamiani” sede “Morselli” di Pesaro, dell’istituto Agrario “Cecchi” di Pesaro, dell’istituto “Olivetti” di Fano e del liceo artistico “Scuola del libro” di Urbino.

Sono stati inoltre avviati lavori di adeguamento alla normativa antincendio grazie ad un finanziamento del MIUR di 1,7 milioni di euro (accolti tutti e 24 i progetti presentati dalla Provincia di Pesaro e Urbino).

Sono state fatte verifiche statiche e sismiche su 19 edifici scolastici sede di istituti superiori, grazie a finanziamenti del Miur in seguito ad un bando a cui la Provincia ha partecipato. Da queste verifiche è emerso che 2 edifici, il “Nolfi ex Carducci” di Fano ed il “Raffaello” di Urbino erano “non idonei all’attività scolastica”, mentre un terzo edificio, il “Nolfi” di Fano, necessitava di un intervento, che è stato fatto in breve tempo con lo stanziamento da parte della Provincia di 200mila euro. Per gli altri 2 edifici si parla invece di demolizione e ricostruzione. Dopo aver appreso i risultati delle indagini statiche e sismiche, la Provincia ha partecipato ad un bando del MIUR per l’assegnazione di risorse per un massimo di 5 milioni di euro ad istituto, aggiungendo un cofinanziamento di 2 milioni di euro per ciascuno dei due istituti. Il progetto relativo al “Raffaello” è rientrato nella graduatoria e sarà finanziato, quello per il “Nolfi ex Carducci” non è entrato per due posti, anche se la Provincia spera in uno slittamento della graduatoria stessa da parte del Miur. Nel frattempo l’Amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino ha acquistato, per 700mila euro, l’immobile della Congregazione delle Maestre Pie Venerini di Urbino, dove verranno trasferiti gli studenti del “Raffaello” in attesa della costruzione del nuovo edificio e che per il futuro servirà come “contenitore” per ospitare le scuole che dovranno fare lavori nelle loro sedi.

Sempre nel 2019 La Provincia ha ottenuto, attraverso la Regione Marche, un finanziamento nazionale di 7 milioni e 688mila euro per l’adeguamento sismico di due istituti: 3 milioni e 688mila euro per l’istituto tecnico commerciale “Donati” di Fossombrone e 4 milioni di euro per l’Istituto “Della Rovere” di Urbania. Per quest’ultimo, il finanziamento consentirà di adeguare sismicamente la sede di via Garibaldi, prima in locazione e poi acquistata dalla Provincia per 385mila euro, così come di ottemperare alla normativa antincendio. Attualmente la Provincia sta effettuando anche lavori al piano terra di Palazzo Rasi, dove verranno realizzati laboratori polifunzionali e varie aule.

Per quanto riguarda altri istituti scolastici, sono in corso i lavori per l’ampliamento del polo scolastico “Celli” di Piobbico (Istituto professionale per i servizi alberghieri di ristorazione) per un importo di 400mila euro, con trasferimento dei laboratori di cucina, che ora si trovano al piano terra dell’edificio scolastico, nelle 2 palazzine limitrofe di proprietà della Provincia, in corso di ampliamento e completamento, raggruppando così l’attività in un unico comparto. Sullo stesso edificio verranno eseguiti lavori di adeguamento sismico e alle normative di sicurezza per 3,7 milioni di euro. Il progetto relativo al “Celli”, presentato dalla Provincia insieme ad altri 13, è infatti arrivato primo tra le Province marchigiane nella graduatoria del “Piano triennale per l’edilizia scolastica 2018-2020” della Regione Marche, ottenendo finanziamenti dal Miur.