Durante una mattinata piovosa il treno sanitario di Trenitalia lascia la stazione di Milano Centrale in direzione Porta Garibaldi, durante una breve corsa per effettuazione di riprese pubblicitarie; il convoglio si presenta con la nuova livrea sulle vetture, che si presentano con la Croce Rossa e luna striscia rossa. Non più presenti invece i loghi di Areu Lombardia che aveva nella precedente veste come per la fascia tricolore e il bastone di Ascelpio (simbolo internazionale del soccorso). La composizione è costituita da otto carrozze e due locomotori posizionati alla testa e alla coda del convoglio (E402B.125+130); le carrozze sono così suddivise: 3 carrozze sanitarie con posti letto di terapia intensiva, 2 carrozze tecniche necessarie per il funzionamento delle apparecchiature medicali, 2 carrozze di cui una con posti letto per il personale e la seconda predisposta per il coordinamento tecnico-sanitario, una carrozza magazzino per il trasporto di tutti i materiali e dei dispositivi medici.
In breve:
l treno sanitario è un convoglio che consente di trasferire e curare i pazienti con personale sanitario dedicato su carrozze equipaggiate con specifiche attrezzature mediche. Il convoglio, che sarà impiegato a servizio del Paese per emergenze e calamità, è stato realizzato da Trenitalia nelle Officine Manutenzione Ciclica di Voghera in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia (AREU). Il treno può avere la funzione di trasporto pazienti verso altre zone d’Italia o all’estero per alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere, oltre a rappresentare un’integrazione al servizio sanitario territoriale per la gestione delle emergenze, in caso di utilizzo come Posto Medico Avanzato. L’utilizzo del treno è definito da una convenzione sottoscritta da Trenitalia, Dipartimento della Protezione Civile e AREU. Il convoglio è stato progettato per offrire un livello di assistenza sanitaria fino alla terapia intensiva, anche in biocontenimento, con la possibilità di integrare altre carrozze con ulteriori funzioni medico-sanitarie. Ognuna delle tre carrozze sanitarie può trasportare fino a sette pazienti per un totale di 21 postazioni disponibili. Queste carrozze sono gestite da personale sanitario specializzato, personale tecnico-logistico e di direzione per un massimo di 45 operatori.
Aprile 2022