I tre uomini si presentano, con fare amichevole, per proporre un software illegale per il poker on line. Il titolare della sala giochi dice no, deciso, anche se sa che sono uomini di 'ndrangheta. Legge loro le norme del Monopolio di stato che prospettano l'arresto e la chiusura del locale per chi usa sistemi fuorilegge e, immediate, piovono le minacce dei tre. Oggi, quattro mesi dopo, quegli uomini vicini al clan Latella sono stati fermati dai Carabinieri di Reggio Calabria.