L'ILLUMINAZIONE della scena in cui finalmente il protagonista (e il pubblico) incontra Kurtz in "Apocalypse Now" (r. di Francis Ford Coppola, 1979, USA) è fortemente contrastata. Lo spazio di Kurtz è disegnato da un taglio di luce che lui attraversa, illuminandosi, solo quando si sporge in avanti. In questo modo è rappresentato visualmente un uomo che anche metaforicamente viene dall'oscurità e non se ne distacca se non per alcuni istanti. La RECITAZIONE di Marlon Brando approfitta dell'assetto luministico per prolungare l'aspettativa nei confronti del suo volto che solo alla fine si mostra con chiarezza. Il PRIMO PIANO di TRE QUARTI di Willard presenta un NOSE ROOM opposto al LOOK ROOM, rendendone così l'incertezza ed anche la fascinazione nei confronti di Kurtz.
"Il linguaggio cinematografico" (autore: Michele Corsi, Hoepli editore, Milano, 2022).