Regia di Enrico Cerovac
Dop: Stefano Grilli
Colorist: Luca Scarpellini
Casa di produzione: YTP - Your Tough Partner
Direttore di produzione: Yuri Tartari Pucci
Assistente: Gabriele Rossi
Un ringraziamento speciale a Francesca Piovano, Don’t Waste e Studio X01
Testo, musica e arrangiamenti di Andrea Poggio
Registrato da Federico Altamura e Ali Chant
Prodotto da Federico Altamura e Andrea Poggio
Mixato da Ivan Antonio Rossi
Masterizzato da Giovanni Versari
Peppe Burrafato – batteria
Sebastiano De Gennaro – percussioni
Enrico Gabrielli – piano elettrico
Luca Galizia – chitarra elettrica
Lorenzo Pisoni – basso
Andrea Poggio – voce e sintetizzatori
Caterina Sforza – voce
Angelo Trabace – piano elettrico
Listen to: https://bfan.link/parole-a-mezz-aria
Parole a mezz’aria
Ventiquattro di maggio
Vampate di caldo
L’aria odora di terra
Cerco invano un parcheggio
Con la radio che ronza
E con l’auto in riserva
Un profluvio di pioggia
E tu che mi aspetti
In un locale del centro
E poco o tanto che piaccia
Con gli occhi alla porta
Mentre lotto col tempo
Ventiquattro di maggio
Andata e ritorno
Separati d’un palmo
In mezzo un breve momento
Quasi un vago ricordo
Con il fiato in affanno
Dopo giorni e poi anni
Tra banchi di nebbia
Come a perdita d’occhio
Per la campagna oltre i campi
Tra nubi d’ovatta
Oltre i confini del sonno
Mille luci rotanti dalle sale da ballo
Nel traffico lento con il cuore nel fango
Più in lungo che in largo oltre i rumori dal fondo
Poi giù a capofitto con il fiato sul collo
Ventiquattro di maggio
Un ponte e più in là
Le prime luci dell’alba
E in una sala d’aspetto
Poco a poco alla volta
Tra chi parte e chi torna
Poi d’un tratto a strapiombo
In un flan di ricordi
E di parole non dette
E quasi a perdere il conto
Più forse che no
Nei giorni e dopo per sempre
Mille luci rotanti dalle sale da ballo
Nel traffico lento e con il cuore nel fango
Più in lungo che in largo oltre i rumori dal fondo
Poi giù a capofitto con il fiato sul collo
Tutto fugge in avanti e si dilegua in un lampo
S’infrange nel niente e poi dirada nel vento
Dal nulla ritorna non c’è come né quando
Un passo più in là secondo dopo secondo
#AndreaPoggio #LaTempesta