Eccomi di nuovo con il classico video di aggiornamento mensile sul BITCOIN.
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La domanda per beni e servizi è ai minimi storici, non è mai successo nella storia che l’intero pianeta ha chiuso i battenti per un periodo di tempo così prolungato.
Le persona non comprano nulla a parte i beni di prima necessità.. in Italia 7,8M di persone (1 occupato su 3) ha chiesto la cassa integrazione mentre in US 30M di disoccupati nelle ultime 6 sett!
Tutto questo ha causato una drastica riduzione della domanda di beni e servizi che ci sta portando verso una forte deflazione, ovvero una riduzione del livello dei prezzi.
E quello che è successo sugli investimenti a Marzo è stata una crisi di liquidità. Istituzioni e grandi gestori patrimoniali hanno venduto tutto il necessario per rimanere liquidi, incluso il bitcoin. Tale svendita è stata probabilmente la causa principale del calo del bitcoin di Marzo.
Questa crisi di liquidità ha portato tutti a volere valuta fiat. Se si aggiunge a questo lo lo shock di domanda e offerta di questo periodo anche imprese e persone hanno bisogno di cash per far fronte ai loro impegni e questo da vita ad uno scenario senza precedenti che richiede che la Fed e le altre banche centrali carichino i loro bazooka.
Questo bilancia la deflazione a aiuta la ripartenza. Ma non basta.. Le persone devono iniziare nuovamente a spendere e le imprese ad investire ed è impensabile che questo accada di colpo appena finisca il lock down!
E quindi quando inizierà a manifestarsi l'impatto dello stimolo fiscale e monetario?
Nelle due precedenti recessioni sono stati necessari 47 e 75 mesi per riconquistare il numero di posti di lavoro persi.
In questa recessione, il numero di perdite di posti di lavoro sarà molto più grande in valori assoluti e mentre una parte di questi verranno recuperati nel breve, un'altra parte andrà persa indefinitamente.
Ricordiamoci che il CPI (Consumer Price Index) rappresentativo dell'inflazione si rialza molto bene dopo le recessioni man mano che si ritorna a livelli normali di occupazione. Quindi ipotizzando uno scenario simile la deflazione potrebbe durare per un certo numero di anni, rendendo prematuri i timori dell'iper-inflazione.
Ad ogni modo iI tempo necessario per la ripresa sarà determinato dalla velocità con cui il mercato del lavoro sarà in grado di riprendersi, prima si riprende prima la deflazione sarà spazzata via.
Quello che ci aspettiamo è sicuramente uno scenario deflattivo nel breve con una possibile iper-inflazione nel momento in cui l’economia riparte. La maggior parte dei lavoratori in difficoltà tornerà a lavorare e parte di questa liquidità si inizierà riversare nel mercato ed è lì che il BTC dal mio punto di vista farà la differenza.
Vediamo gli asset che ci permettono di proteggerci dalla deflazione (breve periodo) e dall’iper-inflazione (medio-lungo periodo).
Per quanto riguarda la deflazione è molto semplice: cash. Negli scenari deflattivi i prezzi dei beni o degli assets in generale scende, quindi con la stessa somma domani compro più beni di oggi.
Mentre invece in uno scenario iper-inflattivo che potrebbe seguire la deflazione, le persone capiranno che il valore delle banconote dipende esclusivamente dalle decisioni di istituzioni come le banche centrali. E sarà molto importante per loro proteggere la loro ricchezza rifugiandosi in asset reali che conservano il loro valore nel tempo.
Uno scenario iper inflazionistico è decisamente il migliore che può esserci per il BTC, perché è il dollaro a svalutarsi da solo contro 1 BTC. E mentre l’inflazione del dollaro sale, l’inflazione dei BTC scende. Ricordo infatti che con l’halving del 12 maggio passiamo dal 3.6% all’1.7% quindi l’effetto sarà amplificato (FYI ad oggi sono stati minati l’87.5% del totale dei BTC).
I suoi fondamentali diventano sempre più forti e sono sempre più fiducioso che il BTC possa rivalutarsi molto come asset class neutra, indipendente e pronta a proteggerci nel momento in cui non si può più riporre fiducia nella valuta fiat.
In uno scenario deflazionistico gli investitori potrebbero però vendere asset reali per il cash e quindi non credo che il prezzo del BTC si alzi subito dopo l’halving ma credo rimarrà a questi livelli o addirittura scendere mentre durante l’iper-inflazione successiva sono sicuro che performerà molto bene ma dobbiamo ancora aspettare!
Le strategie da attuare per me sono due:
(x chi vuole entrare) ACQUISTI CONTINUI. Continuare ad acquistare tutti i mesi una certa quantità.
(x chi ha già molte crypto)ATTENDERE. Aspettare di vedere gli impatti della deflazione sul BTC.
Non dimentichiamoci che nonostante questa situazione questo mese lo SP 500 e il Dow Jones hanno registrato le più alte performance mensili degli ultimi 30 anni quindi potrebbe decisamente esserci un’altro sell-off che potrebbe coinvolgere anche il mondo crypto.