Quando il controllo dello spessore risulta essere problematico,
come ad esempio quello di un piccolo contenitore, questo
strumento rappresenta la soluzione ottimale per una prova non
distruttiva.
La sonda utilizzata esercita una forza magnetica che attrae la sfera
metallica utilizzata per il riscontro e misura, in modalità continua,
lo spessore interposto.
Sono controllabili tutti i materiali amagnetici e materie plastiche in
genere, fino ad uno spessore massimo di 10 mm.
Durante la misurazione è possibile ricercare il valore minimo o
massimo e inserire la modalità di misura temporizzata o manuale;
grazie all'utilizzo di sfere molto piccole, sono verificabili anche
zone che normalmente non possono essere raggiunte con
strumenti tradizionali.