Un progetto di valorizzazione della collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, Argilla. Storie di incontri, per avvicinare il grande pubblico al patrimonio archeologico ceramico evidenziandone aspetti di ancora grande attualità. Argilla. Storie di incontri, descrive l’incontro fra uomini, donne, divinità ed eroi: incontri che cambiano la vita delle persone, oggi come nel tempo antico, che ne cambiano la storia. Il percorso narrativo ed espositivo si caratterizza per una decisa finalità didattica e una particolare attenzione a tutti i pubblici.
La collaborazione con l'ULSS 8 Berica, nasce nell’ambito del Progetto Turismo Sociale e Inclusivo, dalla condivisione degli obiettivi progettuali e per la particolare attenzione dedicata all'interazione con un pubblico con esigenze specifiche di accessibilità informativa e comunicativa. Le nuove sinergie con l'ULSS hanno portato ad accompagnare la realizzazione del racconto di due vasi: il Cratere e la Pelike presenti in esposizione museale, con la trasposizione in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) rendendoli accessibili a tutti i cittadini.
Si tratta di una importante iniziativa nell'ambito dell'inclusione resa possibile grazie all’attenzione e disponibilità di Gallerie d'Italia - Vicenza su progetti culture for all, con la collaborazione dell'ULSS, della Direttrice Generale dott.ssa Patrizia Simionato, del dott. Achille Di Falco Direttore dei Servizi Socio Sanitari e della dott.ssa Blanca Ojeda Montes Referente Aziendale del progetto e al contributo di Libero Accesso e Auxilia di Modena. Nel video raccontiamo il "viaggio" compiuto nella sede museale di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza con le amiche Sara e Alessia di Ruote Libere e Michele Celebrin.
Grazie anche alla collaborazione tra Galleria d’Italia - Vicenza e l'Unione Italiana Ciechi e l’Ente Nazionale Sordi, l’esposizione è dotata di supporti audio, video (realizzati anche in Lingua Italiana dei Segni) e tattili realizzati in 3D, al fine di risultare ampiamente inclusiva e accessibile, con l’obiettivo di ridurre, se non abbattere, le barriere culturali, motorie e sensoriali e, al contempo, di creare uno spazio condiviso e accogliente per tutte le persone.