Esternazioni Inedite - Giuseppe Belardo
Mi sveglio nuovamente nuda,
erroneamente penso ...
maldestramente mi alzo, corro da te e cerco nel foro della serratura del tuo cuore la chiave che depositai ieri sera.
Con una lacrima mi son accorta che non era più lì, che forse mi ero illusa in questa notte?
La mia lacrima cade sul pavimento che calpesto e detesto.
Alzo gli occhi, fisso quell'orologio fermo che non batte più un secondo: lui come me si è arreso al tempo.
Sdraiata penso, chiudo gli occhi, tocco il mio petto nudo.
Imbevo con le lacrime del mio dolore il mio seno e mi addormento, sperando che tu domani sia qui.
Il tempo scorre, l'orologio fermo inizia a correre,
Tu apri la porta, sei qui accanto a me, sostituisci la mia mano con la tua sul mio petto.
Tu sei qui, amore mio, nei miei sogni vivi.
----------------------
Poesia presente della raccolta "L'uomo nell'orizzonte"
https://amzn.to/3bigQGj
Si ringrazia Anna Barabino per l'interpretazione
-------------------
"Scott Buckley - Undertow" is under a Creative Commons (CC-BY 3.0) license
Music promoted by BreakingCopyright: https://bit.ly/bkc-undertow