L’enigma Kandinskij non è ancora compiutamente disvelato. E l’ampia retrospettiva curata da Paolo Bolpagni e Evgenia Petrova, per Palazzo Roverella, punta ad approfondire questa ricerca.
𝗨𝗻𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼:
𝗩𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗷 𝗞𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝘀𝗸𝗶𝗷 (1866-1944).
𝗨𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗲𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 per numero e qualità delle opere presentate: ottanta capolavori del grande maestro russo, di datazione compresa fra il 1900 circa e il 1940, cui si aggiungono dipinti di suoi “compagni di strada”, come Gabriele Münter, Paul Klee, Arnold Schönberg, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin; e ancora libri in edizione originale, documenti, fotografie, rari filmati d’epoca, cimeli, oggetti d’arte popolare.
La presentazione della mostra dal curatore Paolo Bolpagni
Video by Uno Sei