Elwis Chentre e Igor D'Herin vincono il Valle d'Aosta
L’Equipaggio valdostano a bordo della Skoda Fabia si aggiudica le Coppe “Baseli” e “Zillio”
Un confronto che ha tenuto banco fino alla vigilia del Rally quella fra Chentre e Re. Continuato anche sulle prove speciali spettacolari e tecniche che hanno caratterizzato la 43° edizione di questa competizione promossa dall’automobil Club Valle D’Aosta e da Acva Sport con il patrocinio della Regione Autonoma Valle D’Aosta, ritornata dopo dieci anni di assenza. A vincere la sfida Elwis Chentre e Igor D’Herin che ritornano a firmare l’albo d’oro di questa gara così come avevano fatto nel 2009. Il Rally Valle D’Aosta ha preso il via Domenica 5 Giugno dal suggestivo centro di Aosta a pochi passi dall’arco di Augusto. Si è sviluppato lungo tre prove speciali ripetute due volte: “Pila”, “Cerellaz” e ’Allein Doues” per oltre sessantuno chilometri cronometrati.
Una competizione, che già dalle prime battute, ha regalato spettacolo e interesse. Iniziava subito col piede giusto Alessandro Re, il papà Felice ha vinto quattro volte il “Valle D’Aosta”. Il giovane lombardo in gara con Fulvio Florean sulla Polo curata dalla Hk Sport faceva segnare il miglior tempo sul primo passaggio a Pila. Immediata la reazione di Chentre al via sulla Skoda del Team D’Ambra che vincendo sui quasi tredici chilometri di Cerellaz prendeva in mano le redini della gara e con cinque successi consecutivi conquistava la vittoria assoluta nel rally di casa alla quale si aggiungevano inoltre i trofei "Baseli" e "Zillio" e il trofeo dedicato a Remo Celesia per aver fatto segnare il miglior tempo sulla prova di Pila. Alessandro Re dal canto suo ha patito una seconda parte forse meno frizzante della prima ma è rimasto il più vicino inseguitore del capofila chiudendo con un ritardo di 24”3. Sul terzo gradino del podio finale il cuneese Jacopo Araldo il quale dopo il brillante risultato ottenuto sulle strade del Rally il Grappolo, si è ripetuto anche sulle impegnative speciali della Valle d’Aosta e insieme a Daniele Araspi ha portato la Skoda Fabia (Balbosca) immediatamente alle spalle dei due sfidanti annunciati, staccato di 27”4.
Ufficio Stampa Giu 05, 2022