Monsignor Filippo Santoro sottolinea che nel suo cassetto “ci sono 200 curriculum. Per cui a tutti gli esperti dico: indichiamo percorsi, capaci di dare risposte reali a domande reali”. È necessario, spiega, “indicare qualcosa di utile al Paese, secondo la dottrina sociale della Chiesa e secondo la nostra Costituzione. Come dice Papa Francesco, possiamo aprire dei percorsi”. Lo scopo della Settimana sociale, osserva il vescovo, “è indicare cammini, con proposte utili, anche al Parlamento”. Ma occorre “soprattutto un lavoro degno, come mezzo di realizzazione di sé, di sostegno della famiglia, per costruire una società giusta”. “La speranza – aggiunge monsignor Santoro – è che la Settimana possa dare un contributo vero alla vita di tutti. Dare risposte reali e concrete per la dignità, bellezza e creatività del nostro popolo”.