La Puna argentina è un luogo prepotentemente naturalistico, ricco di storia, che ti entra in testa, come un tatuaggio denso di colori. Uno dei paesi più stupefacenti visti finora, seguito dall'Himalaya e l'Australia. Ogni viaggio è una spedizione alpinistica dentro di te, una scalata nel passato, tra ramificazioni percettive. Ogni viaggio ti conduce lontano da chi ha tanta sete di vendetta. E così, come un bambino alle prime esperienze, osservi montagne su tavolozze di colori. La Puna ha fatto vibrare le corde del mio cuore, giorno per giorno. Ha fatto affiorare il ricordo di Amedeo, che ha infuso in me tante passioni: i viaggi, il cinema, Fellini, la letteratura, Dostoevskij, il teatro, Turgenev, la musica classica, Puccini, storia, filosofia, Schopenhauer.
Sebbene sia l'area meno conosciuta dal turismo di massa, la Puna è ricca di cittadine pittoresche, montagne dai colori intensi, dune di sabbia, lagune abitate da fenicotteri, salares, oasi verdi popolate da lama e vigogne. Un'avventura per viaggiatori navigati, amanti del deserto e della natura. Al confine col Cile, è uno degli angoli più remoti del pianeta. Pochi argentini la conoscono. Un luogo d'autentica bellezza, in cui si può scoprire uno dei pochi ecosistemi ancora intatti al mondo. Ho viaggiato per 13 giorni in jeep 4X4, lungo uno strepitoso museo a cielo aperto. Il viaggio è cominciato a Salta (1.152 metri) fino ad arrivare a Tolar Grande (3.508 metri) e a San Antonio de los Cobres (3.775 mt). La quota più elevata si è raggiunta a Mina Julia (5.200 mt), alla vecchia miniera di zolfo. Un luogo surreale, in cui fluttuano anime morte. Qui Gogol si sarebbe sbizzarrito con la fantasia. Si raggiungono diversi passi, che superano i 4.000 metri, quindi diventa impegnativo per piccoli disagi dovuti all’alta quota. L'Argentina, terra natia di un genio calcistico, scomparso lo stesso giorno di Amedeo, ti catapulta in percezioni travolgenti e scenari stratosferici.
L'esperienza culinaria è stata sublime. Ho assaggiato pietanze tradizionali argentine, l’asado, uno dei piatti tipici a base di vitello, agnello e capretto alla griglia. Amedeo ne andava ghiotto. L'empanadas ovvero panzerotti con ripieno di carne o formaggio e prosciutto o spinaci oppure pollo. Il chimichurri, condimento saporito, adoperato come guarnizione nei piatti di carne. Il puchero è lo stufato di carne e verdure. La cucina argentina è ricca di sorprese goduriose, soprattutto quella dei ristoranti locali e dei mercati in cui poter gustare pietanze squisite che variano da zona a zona.
Adios tierra di Diego Armando! Nos volveremos a encontrar pronto.