IL DODICESIMO
il dodicesimo era un traditore
della peggiore fatta del demonio
senza pudore e senza tema alcuna
baciò il Cristo per darlo in pasto ai cani
finì per impiccarsi ad un albero
dal quale penzola ancora a primavera
come un pupazzo di paglia malvestito
con la testa troppo grande e senza i piedi
e pare il pendolo di un orologio
che misura un tempo fuori scala
ed è oltre la montagna ed il mare
ove abita lo spirito di Dio
e Bon!
#Poesia di Stefano Torre del 2023 inserita nella raccolta: IL CANTORE DI INFINITO
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