Ridotta pelle e ossa con la sua puledra da allattare, sotto un sole rovente, senza cibo e acqua a disposizione, questa cavalla ha lottato per non morire, perché la sua fine sarebbe stata la fine anche di sua figlia.
Ora è al sicuro, accudita amorevolmente. Il nostro veterinario la sta seguendo insieme ad una veterinaria specializzata in neonatologia che ha in cura la puledrina.
A causa del grave e prolungato stato di denutrizione, la cavalla quando di notte si sdraiava, non aveva più la forza per rimettersi in piedi. Abbiamo dovuto aiutarla ad alzarsi con l’ausilio di un argano per diverse volte.
Lentamente, mamma e figlia, stanno migliorando.