Il modello T8 AutoCommand, viene costruito nello stabilimento Cnh di Racine, negli Stati Uniti.E' una novità e in particolare un ampliamento verso l’alto rispetto alla gamma T8 UltraCommand con trasmissione powershift lanciata nel 2010 e composta da quattro modelli fino a 389 cavalli di potenza massima.
Il T8.420 monta, come il resto della gamma, lo stesso motore della versione UltraCommand, un EcoBlue SCR Cursor 9, sviluppato in collaborazione con Fpt Industrial e conforme alla normativa sulle emissioni Stage IIB/Tier 4 interim.
Si tratta di un sei cilindri, da 8.700 centimetri cubi di cilindrata, con sistema di iniezione elettronica Common rail ad alta pressione: il T8.420, ha un turbocompressore a geometria variabile che, grazie anche al cambio CVT, ha permesso di ritarare verso l’alto la curva di potenza. A sua volta la coppia massima raggiunge i 184 chilogrammetri a 1.400 giri.
Ha potenza di 367 cavalli al regime nominale di soli 2.000 giri, 404 cavalli di potenza massima sotto sforzo a 1.800 giri, e 419 cavalli di potenza massima alla presa di forza boosterizzata con il sistema di gestione EPM. Il serbatoio carburante ha una capacità di 651 litri, quello dell’AdBlue di 89 litri.
Si presenta così il nuovo New Holland T8.420 AutoCommand, top della nuova gamma T8 arricchita con l’introduzione di trasmissione a variazione continua AutoCommand e formata da cinque modelli nel range di potenza da 298 a 419 cavalli con EPM.
La trasmissione a variazione continua Auto Command è studiata su misura per le dimensioni e il profilo di utilizzo della gamma T8.
L'Auto Command ha un intuitiva logica di controllo a spinta proporzionale tramite leva CommandGrip e 4 modalità operative: Automatica, Cruise, Pto e Manuale: se si lavora in modalità automatica, l’operatore deve solo selezionare la velocità di lavoro, sarà l’Auto Command a regolare il regime del motore e i parametri della trasmissione in modo da ottenere le prestazioni più efficienti.
Il T8 AutoCommand ha quattro punti di efficienza dove la trasmissione del moto avviene in maniera puramente meccanica. Questi punti sono stati accuratamente studiati per corrispondere esattamente alle velocità operative (lavoro e trasporto) più frequentemente usate. Grazie alla disponibilità della versione 40 km/h Eco, è inoltre possibile se il carico lo consente, raggiungere la velocità massima a un regime del motore ridotto a 1400 giri al minuto: una soluzione ottimale per i lavori che richiedono intense attività di trasporto.