Questa è SHORTCUT la serie che abbiamo creato per raccontare, con parole, video, e alcuni frammenti di vita quotidiana la nostra storia ma soprattutto: suonare.
In questa puntata si ritorna al faro ma solo per una breve incursione dovuta alla partecipazione al programma radiofonico Esordi di Rai Radio 2. Gino Castaldo ed Ema Stockolma ci hanno accolti nella loro rubrica del sabato sera e vi sveliamo qualche piccolo frammento di questa diretta offrendovi il dietro le quinte e le pile di libri per tenere in piedi il povero cellulare di Lucantonio. Dicevamo, una incursione, visto che in quel periodo eravamo anche molto presi nella realizzazione del prossimo video di cui non vogliamo ancora svelare nulla ma che è pronto e segna un ultima tappa importante per i nostri racconti distopici. La cosa buffa è che la location è una villa nota nelle zone del Lago Maggiore ed in cui Claudio si è sposato. Il come ci siamo finiti e il quando ci siamo accorti che fosse il medesimo posto è stato tutto all’insegna del caso ed infine dello stupore. Il destino a volte è davvero buffo. Vi portiamo con noi in alcune stanze della Villa mentre parte del video prende forma. Ma attenzione non troverete alcuno spoiler. Non volete mica sapere tutto e subito no!?
Il brano di questa terza puntata si chiama DOMINO e per quanto a dispetto di altri brani non ci siano i protagonisti, è una canzone intima. E più che raccontare una vicenda mette a nudo un aspetto delle relazioni. Una proprietà che molto spesso ha letteralmente raso al suolo il nascere di un amore. E vuoi per paura o per innata predisposizione allo scontro l’unica cosa che resta è l’ammissione di tale difetto. Il comprendere e ammettere una propria incapacità.
Non mancano i soliti riferimenti numerici e spirituali che fungono da struttura portante al senso più profondo di ogni canzone. Le dieci sephirot ad esempio rappresentano la connessione più grande con l’assoluto ed il sapere che in fondo ciascuno di noi è un pezzo di questo meccanismo. Concederlo all’altro significa donare la propia intima essenza e forse è questa la cosa più spaventosa in un rapporto d’amore per chi sente che il donarsi possa essere minaccioso. Il tesoro dentro di noi è difficile da mostrare e forse si teme ci venga sottratto. Non restano che i ricordi e l’esperienza a riconnetterci con quell’amore intenso che dentro pensiamo e sentiamo di provare.
Alcuni studiosi di Cabala identificano un’undicesima Sefirot nella parte alta dell’albero sefirotico che emergerebbe quasi spontaneamente nelle 22 intersezione che collegano le più classiche di queste priorità. Ed è con questa logica che il nostro disco ha, per scelta, undici tracce.
Lyrics Track 9 Questo è un uomo, questo è un palazzo
Domino
Le nostre voci poi che vanno in crash
e noi sembriamo due assassini
fra gli eserciti di monitor
schierati vicini
ma con gli occhi che implorano
Domino
e domino e domino
su questo impero che soffoca il cuore
hai ragione tu io domino e domino
ho perso ancora una volta la calma ho rovinato tutto
ma sei importante davvero sei tutto ciò che ho
le dieci sephirot
e se chiunque può darmi la carne
il tuo profumo, no, non assomiglia a nessuno
Sì io domino
Domino
Hai ragione tu
Io domino
Ma il tuo profumo no, non assomiglia…