Egregio Signor Presidente Conte,
da quando ha preso il timone di questa nostra barca riuscendo a tirarla fuori dal fango e nonostante l'aggravante di una pandemia pesantissima, Lei ha sempre trovato il tempo di esprimere il Suo pensiero e di condividere il Suo operato.
È stato instancabile nell'esserci di esempio e nel farci coraggio,
ci ha indicato con capacità, fermezza e abile diplomazia su come andare avanti.
Adesso, in questo momento di difficoltà estrema e di abietto tradimento
nei confronti Suoi e anche di noi Cittadini, è turno nostro essere presenti per fare coraggio a Lei, ringraziarLa per quello che ha fatto e che sta facendo
e dirLe che negli Italiani onesti ha lasciato un segno indelebile.
In molti di noi ha riacceso una fiamma che era divenuta fioca:
quella di un sano e composto orgoglio dell'essere Italiani.
Per tutto questo, indifferentemente da cosa succederà, grazie per averci ridato il giusto senso dell'identità.
Fonte del materiale fotografico: pagina Facebook del Presidente del Consiglio dei Ministri
Musica: Giuseppe Verdi, Nabucco, Va pensiero, Lovro von Matacic, Coro e orchestra del Teatro Alla Scala - 1960