José Saramago: "Vengano infine"

Опубликовано: 07 Сентябрь 2026
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Mario Giacalone legge "Vengano infine" di José Saramago.
José de Sousa Saramago (Azinhaga, 16 novembre 1922 – Tías, 18 giugno 2010) è stato uno scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta, critico letterario e traduttore portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998.
Opere poetiche:
Le poesie possibili (Os poemas Portugália possíveis, coleção "Poetas de Hoje", Lisbona, 1966), trad. e cura di Fernanda Toriello, in Poesie, Einaudi, Torino, 2002.
Probabilmente allegria (Provavelmente alegria, Livros Horizonte, coleção "horizonte de Poesia", Lisbona, 1970), trad. e cura di Fernanda Toriello, in Poesie, cit. "Le poesie che oggi leggiamo non sono però esattamente quelle degli esordi. Nel 1982, «sedici anni dopo, o sedici secoli dopo la prima edizione», Saramago, scrittore già affermato in un Portogallo finalmente libero dopo la Rivoluzione dei Garofani del 1974, ha curato la seconda edizione riveduta e corretta di Os poemas possíveis. Non si tratta di un'operazione di ritocchi formali, perché Saramago è intervenuto per raschiare «con unghia secca e ironica il poeta di ieri, lacrimevole a volte». Il risultato è stato che «quasi tutto in essa è detto in un modo diverso, fino a «contraddire radicalmente quanto era stato scritto prima». Perché, se in alcuni casi l'intervento correttorio si limita a rimettere a posto la scansione dei versi, - continua Fernanda Toriello - in altri concerrne parti cospicue di testo, fino a rielaborazioni che interessano tutti i livelli, dal lessicale al sintattico, dal metrico al fonico". (da Sicuramente poesia di Fernanda Toriello, in José Saramago, Poesie, testo a fronte, Einaudi)
L'anno mille993 (O Ano de 1993, Futura, Lisbona, 1975), trad. di Domenico Corradini Broussard, Einaudi, Torino, 2001.
Scolpire il verso, trad. di Giancarlo Depretis e Francesco Guazzelli, Edizioni dell'Orso, Alessandria, 2002.

Romanzi

Vedova (Terra do pecado,[20] Editorial Minerva, Lisbona, 1947), Collana I Narratori, Milano, Feltrinelli, 2022.
Manuale di pittura e calligrafia (Manual de pintura e caligrafia, Moraes Editores, Lisbona 1977), trad. di R. Desti, Bompiani, Milano 1996; Einaudi, Torino, 2003.
Una terra chiamata Alentejo (Levantado do chão, Caminho, Lisbona, 1980), trad. di R. Desti, Bompiani, Milano, 1992; Einaudi, Torino, 2006; Feltrinelli, Milano, 2010.
Memoriale del convento (Memorial do convento, Caminho, Lisbona, 1982), trad. di R. Desti e Carmen M. Radulet, Einaudi, Torino, 1993; Feltrinelli, Milano, 1999.
L'anno della morte di Ricardo Reis (O ano da morte de Ricardo Reis, Caminho, Lisbona, 1984), trad. di R. Desti[21], Feltrinelli, Milano, 2010.
La zattera di pietra (A jangada de pedra, Caminho, Lisbona, 1986), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 1997; Feltrinelli, Milano, 2010.
Storia dell'assedio di Lisbona (História do cerco de Lisboa, Caminho, Lisbona, 1989, trad. di R. Desti, Bompiani, Milano 1990; Einaudi, Torino, 2000.
Il Vangelo secondo Gesù Cristo (O Evangelho segundo Jesus Cristo, Caminho, Lisbona, 1991), trad. di Rita Desti, Bompiani, Milano, 1998; Einaudi, Torino, 2002; Feltrinelli, Milano, 2010.
Cecità (Ensaio sobre a cegueira, Caminho, Lisbona, 1995), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 1996; Feltrinelli, Milano, 2010.
Tutti i nomi (Todos os nomes, Caminho, Lisbona, 1997), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 1997; Feltrinelli, Milano, 2010.
La caverna (A caverna, Caminho, Lisbona, 2000), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 2000.
L'uomo duplicato (O homem duplicado, Caminho, Lisbona, 2002), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 2003; Feltrinelli, Milano, 2010.
Saggio sulla lucidità (Ensaio sobre a lucidez, Caminho, Lisbona, 2004), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 2004.
Le intermittenze della morte (As intermitências da morte, Caminho, Lisbona, 2005), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 2005.
Il viaggio dell'elefante (A viagem do elefante, Caminho, Lisbona, 2008), trad. di R. Desti, Einaudi, Torino, 2010.
Caino (Caim, Caminho, Lisbona, 2009), trad. di R. Desti, Feltrinelli, Milano, 2010.
Lucernario (Claraboia, Caminho, Lisbona, 2011), trad. di R. Desti, Feltrinelli, Milano, 2012.
Alabarde alabarde (Alabardas, Porto Editora, Lisbona, 2014), con uno scritto di Roberto Saviano, illustr. di G. Grass, trad. di R. Desti, Feltrinelli, Milano, 2014.

Racconti

Oggetto quasi (Objecto quase: contos, Caminho, 1978), traduzione di R. Desti, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 1997- Collana UEF, Milano, Feltrinelli, 2014.
L'udito,
Il concerto dell'unicorno, trad. di R. Desti, in "Leggere" n. 15, ottobre 1989
Il racconto dell'isola sconosciuta (O conto da ilha desconhecida, Assírio & Alvim, Lisbona, 1997), trad. e cura di P. Collo e R. Desti, Torino, Einaudi, 1998. - Collana I Narratori, Milano, Feltrinelli, 2015.

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