Il tema principale del testo di “vecchia strada” è quello del viaggio inteso come spostamento, esperienza, una sorta di vagabondaggio dell’anima; naturalmente non si tratta solamente di un viaggio fisico (né, tantomeno, di un percorso lineare), ma di una sorta di cambiamento della propria condizione attraverso le esperienze e l’unicità del vissuto di ciascuno di noi. Ciò che viviamo ci fa guardare il mondo attraverso nuovi occhi e apre la strada a una continua tensione tra passato, presente e futuro. A volte possiamo scegliere di fermarci un attimo e chiudere i nostri occhi per un momento, per poi riaprirli su un mondo sempre e comunque diverso da quello di prima, oppure di tornare con la mente al passato seguendo una “vecchia strada”. Musicalmente il brano è in debito con gli Stone roses e la chitarra di John Squire, ma l’atmosfera cupa della canzone deve anche molto agli Arctic monkeys di Humbug. È un pezzo dove il basso di Nick e la chitarra elettrica di Brio sono fondamentali e noi non vediamo l’ora di farvela ascoltare dal vivo.
CREDITS
Liorsi sono Phil (voci), Vitolorso (batteria), Pierfrancesco Trisolini (chitarre), Nicola Liuzzi (basso), Michele Pinto (pianoforte e chitarre).
Testi e musiche di Pierfilippo Fusillo. Arrangiamenti dei Liorsi. Registrato da Niki Intini presso Vinyl Sound a Noci (BA). Mixato da Samuele Lomonaco (1, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10), Niki Intini (4), Gabriele Dalena (2). Master di Samuele Lomonaco. Foto di Mauro De Luca. Un ringraziamento speciale a Gabriele Dalena per i preziosi consigli e a Giacomo Monopoli, Rocco Guagnano e Marco Lassandro per la strada fatta insieme.