Guardando una puntata di Futurama abbiamo visto uno dei protagonisti, Fry, entrare in scena per chiedere: “Qualcuno ha visto il mio sombrero?”. Phil ha subito pensato di scrivere una canzone, “La canzone del sombrero” in cui la ricerca del sombrero da parte di chi canta si intreccia con una storia d’amore finita per cause di forza maggiore: la seconda strofa descrive il saluto in una stazione tra i due amanti, prima di dividersi. Il narratore si trova così a dover lentamente ripartire da zero e a rialzare gli occhi da terra per sbirciare oltre il “muro” del passato e della malinconia che ne deriva. Dal punto di vista musicale, abbiamo immaginato che il protagonista del testo la suonasse chitarra e voce in un luogo solitario: da qui la scelta dell’intro e della finale. In mezzo, è come se i Liorsi suonassero e cantassero per lui la fine di una storia d’amore. Ma come termina la vicenda? Riuscirà il nostro eroe a riconciliarsi con l’amata? E soprattutto… riuscirà a ritrovare il suo sombrero? Scopriamolo
CREDITS
Liorsi sono Phil (voci), Vitolorso (batteria), Pierfrancesco Trisolini (chitarre), Nicola Liuzzi (basso), Michele Pinto (pianoforte e chitarre).
Testi e musiche di Pierfilippo Fusillo. Arrangiamenti dei Liorsi. Registrato da Niki Intini presso Vinyl Sound a Noci (BA). Mixato da Samuele Lomonaco (1, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10), Niki Intini (4), Gabriele Dalena (2). Master di Samuele Lomonaco. Foto di Mauro De Luca. Un ringraziamento speciale a Gabriele Dalena per i preziosi consigli e a Giacomo Monopoli, Rocco Guagnano e Marco Lassandro per la strada fatta insieme.