Il testo di (Lontano dal) Grigiore urbano parla di andare via, di allontanarsi da una situazione più o meno opprimente, di lasciarsi tutto alle spalle per abbracciare e andare incontro a qualcosa di meglio; non si tratta solo di una fuga fisica, ma è anche una fuga con il pensiero, un mettere da parte il grigiore della quotidianità e rifugiarsi nella fantasia. Questo atto di ribellione allo stato delle cose è, nel mondo di oggi, quanto mai necessario e le canzoni sono, in questo senso, simili a una boccata d’aria. Crediamo sia uno scopo nobile, per un brano di musica leggera, quello di (scusate il gioco di parole) alleggerire il peso interiore dell’essere umano e permettergli di sognare ad occhi aperti. La forza di questo pezzo sta anche nel dialogo immaginario con un interlocutore simile a noi, che ci capisce e ci comprende, che un giorno incontreremo o ritroveremo, appunto, lontano dal grigiore urbano (che sia un amico/a, una persona che amiamo o un/a perfetto/a estraneo/a non fa differenza). La strofa, sorretta da un’architettura musicale spensierata e a tratti sognante, scivola via con naturalezza verso un bridge dove la chitarra elettrica di Pierfrancesco e la batteria di Vito sono come uno scossone, un risveglio improvviso, un richiamo alla consapevolezza e all’azione; il ritornello sembra sprigionare tutta l’energia accumulata nel bridge e nella strofa, urlando a squarciagola. La canzone, infine, si conclude con un coro a più voci sugli accordi del ritornello, cosa che non abbiamo mai fatto prima… speriamo che questa canzone piaccia a chi l’ascolterà tanto quanto è piaciuto a noi suonarla, arrangiarla e riascoltarla.
CREDITS
Liorsi sono Phil (voci), Vitolorso (batteria), Pierfrancesco Trisolini (chitarre), Nicola Liuzzi (basso), Michele Pinto (pianoforte e chitarre).
Testi e musiche di Pierfilippo Fusillo. Arrangiamenti dei Liorsi. Registrato da Niki Intini presso Vinyl Sound a Noci (BA). Mixato da Samuele Lomonaco (1, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10), Niki Intini (4), Gabriele Dalena (2). Master di Samuele Lomonaco. Foto di Mauro De Luca. Un ringraziamento speciale a Gabriele Dalena per i preziosi consigli e a Giacomo Monopoli, Rocco Guagnano e Marco Lassandro per la strada fatta insieme.