ALBERI PARTIGIANI

Опубликовано: 28 Июнь 2026
на канале: ottomanilaboratori
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Workshop di riscoperta della storia del territorio con la scrittura creativa e il cinema di animazione

Laboratorio di scrittura poetica e cinema di animazione condotto da Roberto Pasquali (associazione AIPI) e OTTOmani - Roberto Paganelli. Animazioni realizzate dagli studenti della classe 1^H della Scuola secondaria I grado "Volta" sede di Casteldebole (Bologna).

PARTIGIAN TREES - Workshop to rediscover the history of the area with poetic writing and animated cinema.
Poetic writing and animation cinema workshop leaded by Roberto Pasquali and OTTOmani - Roberto Paganelli. Animations created by the students of the 1st H class of the "Volta" secondary school in Casteldebole (Bologna, Italy)

Animazioni realizzate dagli studenti della classe 1^H della Scuola secondaria I grado "Volta" succursale di Casteldebole
Davide Arcuri, Mirko Tiziano Artos Gualpa, Arianna CarboniLeonardo CorelliRasel DewanLeonardo FusconiGreta GambiniCaterina GarbelliniLuca GiovanniniManuel GovoniTasbir HossanUsman HyderDiamante LongobardiAmine MansouriSofia Vittoria MarchettiPierpaolo MarinoLinda MasiGiulia MaurizziSara MedianiFrancesco MontiGian Matteo PatroneGinevra PoLaurentiu RotariSara SampaoloGiordano SmaliFlavio Sticozzi

Coordinamento didattico: Professoressa Maria Antonella Palmisano
con la collaborazione della Professoressa Mariella Costantino

Ideazione e conduzione laboratorio di cinema di animazione: Roberto Paganelli - Associazione OTTOmani

Ideazione e conduzione laboratorio di scrittura poetica: Roberto Pasquali - Associazione AIPI

Realizzazione: Associazione OTTOmani + Associazione AIPI

Produzione:
ANPI Borgo Panigale
Comune di Bologna - Quartiere Borgo Panigale RenoProgetto "ConCittadini" – Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
Istituto scolastico n.14 Bologna
Scuola secondaria “Volta” succursale di Casteldebole

in collaborazione con: Associazione "Borgo Alice"

Progetto partecipante al percorso "ConCittadini" dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

Bologna – Dicembre 2023

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La notte del 29 Ottobre 1944 un gruppo di partigiani della 63^ Brigata Garibaldi guidata dal comandante Corrado Masetti “Bolero” raggiunse la riva del fiume Reno a Casteldebole con l'intenzione di raggiungere Bologna in previsione dell'insurrezione della città. Il fiume era in piena e dovettero ripararsi presso una cava di ghiaia. Avvisati da una spia all’alba del 30 ottobre sopraggiunsero reparti di SS e paracadutisti tedeschi.

Bolero e i 19 uomini della sua Brigata si difesero valorosamente ma, data la disparità delle forze, vennero tutti uccisi.

Dopo il combattimento i nazisti uccisero per rappresaglia 15 cittadini innocenti di Casteldebole. Fra partigiani e civili furono 35 le persone uccise il 30 ottobre del 1944.

La 63^ Brigata Garibaldi venne in seguito intitolata a Bolero.

Oggi sul luogo della battaglia è stato piantato un nuovo bosco, il "Bosco della Memoria". Venti giovani alberi piantati per ricordare i venti giovani partigiani caduti.

I 20 caduti della 63^ Brigata Garibaldi nella Battaglia di Casteldebole furono: Gino Adani (1924), Monaldo Calari (1914), Pasquale d'Errico (1921), Renzo Fanti (1922), Enrico Franceschini (1924), Karaton e Grigori ex militari sovietici, Giuseppe Magagnoli (1926), Mario Marchioni (1924), Arvedo Masetti (1921), Corrado Masetti (1915), Marino Migliori (1925), Aldo Murotti (1921), Attilio Pedrini (1922), Ubaldo Poli (1918), Luigi Antonio Rondina (1926), Volfango Seghi (1926), Secondo Spisni (1921), Costantino Testoni (1923), Franco Venturoli (1926).

Degli uomini della 63^ Brigata Garibaldi si salvò solo Alessandro Ventura "Fra Diavolo" perché, abitando a Casteldebole, si era recato a salutare la madre. Intervenne nella battaglia uccidendo un ufficiale e ferendo due soldati. Poi dovette ritirarsi. Fu arrestato e fucilato dai fascisti alla vigilia della liberazione.

Dopo il combattimento i nazisti uccisero per rappresaglia 15 cittadini innocenti di Casteldebole. Fra partigiani e civili furono 35 le persone uccise il 30 ottobre del 1944.