EVOLUZIONE ADDIO: Studio sui fringuelli di Darwin, scimmie antropomorfe: dott. Fasol

Опубликовано: 11 Май 2026
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Le osservazioni fatti sui fringuelli dell'isola di Dafne dai coniugi Grant, infatti negli anni '70 un gruppo di ricercatori guidati da Peter e Rosemary Grant, dell'Università di Princeton, si mise a studiare quei fringuelli e scoprì che dopo un anno di siccità quelli con il becco leggermente più grande erano sopravvissuti meglio degli altri.
Dato che la classificazione delle 13 specie di fringuelli è determinata principalmente dalle dimensioni e dalla forma del becco, tali scoperte furono ritenute significative. Gli evoluzionisti dicono: "I Grant calcolarono che, se sulle isole si fosse verificato un periodo di siccità ogni 10 anni, in soli 200 anni circa sarebbe potuta comparire una nuova specie di fringuelli".
Ma evoluzionisti cercano di nascondere che negli anni successivi al periodo di siccità la popolazione di fringuelli col becco più piccolo era di nuovo dominante. . I ricercatori scoprirono che quando cambiavano le condizioni climatiche i fringuelli col becco più lungo erano dominanti per un anno, ma in seguito tornavano a essere dominanti quelli col becco più piccolo.
Notarono anche che "specie" diverse di fringuelli si incrociavano dando vita a una progenie le cui probabilità di sopravvivenza erano più elevate di quelle delle specie dei genitori. Giunsero alla conclusione che, se gli incroci fossero continuati, le due "specie" avrebbero potuto fondersi in una sola. Quindi, la selezione naturale può davvero dare luogo a specie completamente nuove?
Cosa dimostrano le prove scientifiche e i FATTI?
George C. Williams, (badate che è un biologo evoluzionista), iniziò pure lui a metterlo in dubbio. E nel 1999 Jeffrey H. Schwartz (anche lui evoluzionista) scrisse che la selezione naturale può aiutare le specie ad adattarsi ai cambiamenti delle condizioni ambientali, ma senza dare origine a nulla di nuovo.
Tornando a George Christopher Williams, biologo evoluzionista, egli aveva amesso: "Peccato che la teoria della selezione naturale sia stata inizialmente formulata per spiegare i cambiamenti evolutivi. È molto più efficace per spiegare la conservazione dei cambiamenti dovuti all'adattamento".
E nel 1999 l'evoluzionista Jeffrey Schwartz scrisse che, se le conclusioni di Williams sono corrette, la selezione naturale aiuterebbe le specie ad adattarsi ai cambiamenti delle condizioni ambientali, ma "senza dare origine a nulla di nuovo". In effetti i fringuelli di Darwin non stanno diventando "nulla di nuovo". Sono sempre fringuelli. Ne è convinto o crede ciecamente a dogmi evoluzionistici? E il fatto che si incrocino tra di loro mette in dubbio i criteri che gli evoluzionisti usano per definire le specie.
Tutto questo mostra che persino prestigiose accademie scientifiche possono mancare di obiettività nel riportare i fatti.