Esattamente tre anni fa la pandemia e il conseguente lockdown hanno stravolto i nostri stili di vita e le nostre abitudini. Oggi diversi studi e ricerche in ambito socio-sanitario ci dicono quali sono le cicatrici che quasi un anno di lockdown ci ha lasciato addosso.
Il progetto “LOST in Toscana”, condotto dalla Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr (Cnr-Ifc), dall’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) in collaborazione con ARS e AOU Careggi e finanziato dal bando ricerca COVID-19 della Regione Toscana.
Il progetto ha cercato comprendere quali siano state le mutazioni comportamentali innescate dal COVID-19, anche allo scopo di preparare strumenti adeguati per fronteggiare delle possibili emergenze future.
Nel corso della puntata di Aula 40 approfondiremo quali sono gli strascichi sociali che ha lasciato la pandemia nella società, anche commentando i dati emersi nella prima fase del progetto “LOST in Toscana”.
Seguiteci giovedì 2 marzo dalle ore 10.30 sulle frequenze di Punto Radio o in streaming sul Canale Youtube dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa.
Ospiti della puntata:
Giulia Carreras, ricercatrice dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro);
Sonia Cerrai, ricercatrice Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr (Cnr-Ifc);
Angela Franceschi, psicologa;
Domenico Laforenza, associato emerito del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
Ersilia Menesini, direttrice del Dipartimento formazione, lingue, intercultura, letterature e psicologia dell’Università di Firenze.