AULA 40 - 3 Novembre

Опубликовано: 04 Сентябрь 2026
на канале: CNRPisa
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Si sente sempre più spesso parlare di economia circolare, un nuovo modo di utilizzare gli scarti che non sono più visti come rifiuto bensì come materia seconda, da essere utilizzati quindi come una ricchezza economica. L'economia circolare è anche un modo per stimolare la nascita di un modello economico sempre più sostenibile all'interno di un territorio, in quanto crea nuovi settori occupazionali e abbatte i costi e i rischi di natura geopolitica e ambientale legati al reperimento delle materie prime con i relativi sbalzi di prezzo. Basti pensare che l'acquisto dei materiali rappresenta in media il 40% della spesa complessiva di un’impresa manifatturiera.

È dimostrato che le aziende che negli ultimi anni hanno investito nella sostenibilità hanno visto aumentare il proprio fatturato e il proprio livello di innovazione. Bisogna poi considerare che i consumatori sono sempre più esigenti nei confronti della sostenibilità aziendale.

L'Europa nell'ambito della sfida del Green Deal europeo ha redatto un piano di azione per l'economia circolare che prevederà un abbandono graduale dell'attuale sistema di produzione di tipo lineare. Questa trasformazione produttiva dovrà necessariamente far ricorso alla scienza e all'innovazione poiché prevede un vero e proprio cambio di paradigma che non è più una scelta quanto piuttosto un inevitabile percorso di trasformazione.
Gli investimenti provenienti dalla Comunità Europea Tramite il PNRR si concentreranno sulla transizione verde, che per quanto riguarda la tematica dell’economia circolare si focalizzeranno principalmente sulla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche.

Molte produzioni possono beneficiare della rigenerazione degli scarti aziendali per creare nuovi prodotti e nuova materia da riutilizzare. La circolarità può inserirsi in tecniche agrarie che rispettino la salute dei suoli rendendoli sempre più durevoli all'utilizzo agricolo e poi sostituendo all'uso di pesticidi o fertilizzanti degli specifici servizi ecosistemici già presenti in natura.

L'economia circolare non ha vantaggi soltanto ecologici ma anche economici: i rifiuti per esempio la cui gestione spesso delocalizzata vengono trattati in loco, con risparmi notevoli di energia e denaro. Insomma, nell'economia circolare non si butta via niente. Riutilizzare le risorse interne a un territorio è poi un modo per stimolare la crescita e ha ricadute anche a livello occupazionale sul territorio.