Grazie a Marco Maiero per questo capolavoro.
Ci sono giorni, per fortuna, in cui ci si sente alleggeriti dalle nuvole della vita.
Sono giorni di festa in cui ci liberiamo e riusciamo a distrarre persino sorella morte.
Sono i giorni del coraggio, delle scelte più appaganti.
I giorni che ci fanno guardare lontano, cullati dalla forza della poesia e dalla consapevolezza che la vita è un meraviglioso viaggio da condividere, da raccontare.
“Oggi vorrei” canta i giorni di più chiara speranza.
Oggi vorrei che ci fosse gran festa,
sull’aria più bella, bella e di più,
lunga come una vita di stella.
Oggi vorrei che ci fosse gran festa,
dall’alba, mai sera, sole e di più,
sole sotto ogni nuvola nera.
Oggi vorrei, gran festa vorrei,
per distrarre sorella la morte
e i pagliacci del circo del male.
Oggi vorrei che ci fosse gran festa
e salpare il coraggio e volare
sulle rotte pulite del bene,
come l’uomo che chiama la pioggia,
come l’uomo più ebbro d’amore,
e guardare lontano e aver cura del vento
e inchinarmi alla luna che sale.
Oggi vorrei che ci fosse gran festa,
tempesta di pace, festa e di più,
una folla di cuori nel cuore
per guarire i deserti dell’ombra
e arginare le notti del nulla,
una folla di cuori nel cuore, festa!