Canto interpretato dal coro Edelweiss del CAI di Torino in sua originale ed intensa armonizzazione.
Aizimpòneri è una traduzione popolare dal tedesco "Eisenbhaner", gli operai ferrovieri che nella seconda metà dell'ottocento e nei primi anni del novecento erano addetti alla costruzione di strade ferrate. Questo canto nasce in Valsugana, proprio tra questi lavoratori: vi si mescola la voglia di evasione in un mondo migliore, unita al timore che andare lontano "di là dal mare" significhi lasciare definitivamente la propria terra.
Alla mattina all'alba
si senton le trombe suonare, lerà,
son gli aizimponeri che vanno via
ciao bella mora mia, se vuoi tu venir.
Mi si che vegniria
ma dove mi condurrai, lerà?
Ti condurrei al di là del mare
là nella bella casa dell'aizimponà.
Quel al di là del mare
l'è tanto lontano da casa, lerà,
ma non ti lascio solo andar via
che dalla nostalgia mi sento morir.