Criotec Impianti

Опубликовано: 28 Май 2026
на канале: parallelitv
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Estratto da "Paralleli#43"
   • Paralleli#43 - Criotec+Inkmaker  

Nel corso del 2012, la Fondazione Human+ e la Camera di commercio di Torino, con la supervisione scientifica del Politecnico di Torino, hanno studiato alcune piccole e medie imprese piemontesi per capire come fanno innovazione, concentrandosi soprattutto sull'Open Innovation.

Sono state osservate le buone pratiche di queste imprese nel gestire l'innovazione (la strategia seguita, la rete di attori esterni coinvolti, il modo di organizzarsi, i risultati ottenuti), utilizzando una metodologia di ricerca anch'essa innovativa per il nostro Paese, lo storytelling.

Il materiale raccolto è diventato un volume collettivo di racconti a cura di dodici scrittori e ha dato origine a un report di ricerca sulle 12 imprese coinvolte.

L'innovazione in Criotec Impianti

L'innovazione è il modo di fare impresa di Criotec: l'azienda realizza impianti industriali su commessa, con caratteristiche non standard e con uso di tecnologie di nicchia (criogenia e trattamento dei gas dell'aria). "La nostra esperienza nella progettazione di impianti speciali ed il nostro know-how, acquisito in anni di esercizio, non sono facili da improvvisare o copiare."

Questi elementi fanno sì che il mercato di Criotec sia difficilmente aggredibile, creando notevoli barriere all'ingresso della concorrenza: "le poche realizzazioni standard che abbiamo sono le uniche facili da copiare". La capacità di innovare si concentra tutta nella realizzazione del prodotto finale e nelle metodologie produttive, adeguate in base alle necessità tecniche della specifica commessa.

E' interessante notare che l'Azienda non ha praticamente una Direzione Commerciale: sono i clienti (centri di ricerca, grandi laboratori, siti industriali) a promuovere Criotec all'interno di un mercato di nicchia in cui tutti gli operatori si conoscono. Criotec inoltre non ha un settore aziendale dedicato all'attività di ricerca & sviluppo, ma la ricerca è diffusa in tutta l'organizzazione: ogni progetto ha caratteristiche innovative e incorpora una quota di ricerca & sviluppo. Esistono comunque alcuni progetti di ricerca & sviluppo puri, cioè non direttamente trasferibili nel business e finalizzati a incrementare la base di conoscenza e competenza (per es. il progetto "Great 2020" con Avio, Manunet in sinergia con altre imprese europee).

La fonte principale di innovazione è la committenza: i clienti "ci pongono problemi impiantistici spesso inediti e alle frontiere delle conoscenze tecnologiche oggi disponibili": con la committenza si attiva spesso una collaborazione molto stretta a livello di team progettuale e nella fase di produzione e testing.
Tranne che nel caso del software di controllo e dei componenti elettronici, Criotec non ha relazioni di partnership con fornitori, produttori di sistemi/tecnologie complementari, concorrenti.

Il know-how è tutto interno, in quanto la criogenia "è ancora una tecnologia poco conosciuta a livello globale e in via di sviluppo".

Recentemente Criotec ha dato origine, con altre società italiane complementari, a due consorzi finalizzati alla promozione di nuovi prodotti e competenze in modo da raggiungere una massa tecnica e finanziaria maggiore. È stato così possibile aggredire settori complementari alla criogenia, per esempio i cavi superconduttori e macchine per la formatura di magneti superconduttori. Ciò ha permesso a Criotec, grazie a un notevole sforzo finanziario, di avviare nel 2010 una nuova produzione (unica in Europa) di jacketing per cavi superconduttori.

C'è piena consapevolezza che l'innovazione è una strada da tempo tracciata e da percorrere fino in fondo. I vantaggi generati da questa scelta strategica sono numerosi: l'ingresso in nuovi settori di mercato, l'acquisizione di nuovi clienti, il contrasto della potenziale concorrenza, la sopravvivenza in un mercato globale sempre più difficile da sostenere.