Contestazioni più comuni in caso di Infortunio

Опубликовано: 30 Апрель 2026
на канале: Claudio Delaini - Sicurezza Macchine
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*Le contestazioni più comuni che vedo sono:
mancata o errata valutazione dei rischi, o valutazione troppo generica. *

Spesso, col senno di poi, si vede che l'infortunio ricade in una macroarea della valutazione dei rischi, ma non c'è un dettaglio specifico.
Una valutazione dei rischi non può coprire ogni dettaglio; se lo facesse, mancherebbe comunque qualcosa in un'altra parte.
*Se la valutazione è mancante, errata o incompleta, è sempre un problema. *
Se manca totalmente, non si tratta solo di una questione di macroarea, ma di una valutazione completamente assente, senza considerazione della fase di lavoro, della mansione o della macchina. Se il rischio è presente ma non collegato a misure di prevenzione, anche questa è una grave lacuna. Ad esempio, se nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) manca la mansione, l'operazione specifica o la macchina, è un problema.

Mancata formazione e addestramento.
È essenziale che la persona sia formata sui diritti e doveri, ma anche sull'addestramento specifico per il lavoro e i rischi connessi.
Spesso, si fa l'affiancamento senza verbalizzarlo, ma è importante dimostrare che la formazione
è stata effettivamente fatta. Solo le testimonianze non sempre sono affidabili.

Mancata vigilanza. Il datore di lavoro o il delegato di funzione avrebbero dovuto controllare.
Se manca questa vigilanza, è una contestazione comune.

Macchina non conforme e mancata valutazione della macchina.
Se la macchina non è conforme o la sua valutazione manca, è un'altra problematica frequente.

Impossibilità di dimostrare oggettivamente la vigilanza. Non poter dimostrare che la vigilanza è stata effettuata è un altro punto critico.

Esempio concreto: un nastro trasportatore in fase finale di produzione.
La procedura prevedeva di imbragare il nastro con un carroponte, sollevarlo leggermente, svitare
le viti delle zampe del nastro e abbassare il carroponte. La vittima ha dimenticato di imbragare
il nastro e ha svitato direttamente le viti, causando la caduta del nastro che l'ha ucciso.
Nel DVR mancava questa operazione, la procedura non era scritta e il manuale non includeva istruzioni su questa fase perché il nastro non era ancora consegnato. Anche il fascicolo tecnico
del nastro non conteneva informazioni utili.
Questo caso evidenzia la mancanza di formazione e la procedura non scritta.

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